Postato 1 giorno fa

kon-igi:

Saturday Night Philosopher

Postato 4 giorni fa
Postato 4 giorni fa
Postato 1 settimana fa

Riguardo l'esplosione accidentale di un colpo da parte delle forze dell'ordine

ottomuratti:

madonnaliberaprofessionista:

Poche settimane fa ho avuto un incidente in giardino: mentre preparavo il barbecue sono mi sono tagliato un piede con la lama che avevo usato poco prima per tagliare la legna. La ferita mi è costata una decina di punti ma una delle cose più…

Io uso quella fondina… sono un probabile fabbrica vedove?

Postato 1 settimana fa

In un mondo perfetto

madonnaliberaprofessionista:

Volevo rispondere ad aliceindustland raccontando una mia esperienza di qualche anno fa.

Avevo la patente da poco, avrò avuto circa 19/20 anni e stavo guidando la mia auto con a bordo tre amici: era una sera d’estate e stavamo andando ad un concerto.

Ad un…

Postato 1 settimana fa

Riguardo l'esplosione accidentale di un colpo da parte delle forze dell'ordine

madonnaliberaprofessionista:

ze-violet:

aliceindustland:

madonnaliberaprofessionista:

Poche settimane fa ho avuto un incidente in giardino: mentre preparavo il barbecue sono mi sono tagliato un piede con la lama che avevo usato poco prima per tagliare la legna. La ferita mi è costata una decina di punti ma una delle cose più divertenti di tutto l’accaduto è successa quando mi…

Guarda, non serve essere un esperto di armi per arrivare alla logica che usi tu, sono seria.
Ci arrivo anche io a queste conclusioni, sia chiaro.
La discussione va portata su un altro livello.
Se chi deve lavorare per le nostre vite, per difenderci e garantirci la sicurezza un bel numero di volte (già una é troppa) invece che farlo, ammazza, qualcosa da qualche parte non funziona.
Ok non é colpa del carabiniere? É colpa di come vengono addestrati? Di come vengono gestiti e organizzati? Dei pochi soldi che spendono nel prepararli?
Vabbene la persona che ha accidentalmente esploso il colpo non intendeva farlo? Ok.
Ma é successo.
Questo non deve capitare.
Chi maneggia armi per compiere questo tipo di missione (quindi non un killer mercenario) deve sapere come agire in queste situazioni.
Su questo si discute.
Quindi a qualcuno bisogna dare la colpa, di certo non al ragazzo ucciso.
Su questo spero non ci sia da discutere.
I diversi corpi di difesa, in Italia e non, così come vengono usati,gestiti e infine tutelati in questi casi (ricordiamo le morti accidentali per percosse, in quel caso come la mettiamo con la trigger discipline?) non funzionano.
Così non va bene.

E non va bene soprattutto perché, dopo, ai gingie assassini tributano promozioni, aumenti di stipendio (Genova), applausi (Aldro), addirittura interpellanze parlamentari per farci muovere guerra (i marò). Poi, se capitasse che un gingie esplode un colpo davvero per sfiga e per colpa di scarsa attrezzatura o nullo addestramento è normale che non gli si creda. Ricordo ai benaltristi che se uno di noi viene beccato con una parrucca e gli attrezzi del suo lavoro in Valsusa (o con una felpa nera con cappuccio nei pressi di un corteo…) rischia un’accusa di terrorismo e dopo, al primo controllo della stradale, finisce ammanettato a lato strada (vedi la storia di Marco, il notav di PECORELLE).

Comunque grazie al madonna, ho letto tutto e rimango della mia idea: le mele marce e gli incidenti non esistono, visto che sono la maggioranza dei casi di cronaca (di quelli di cui sappiamo: quanti Aldro e Uva saranno successi ai Mohammed o ai Viktor?). Esistono, forse, io non ho prove dirette, pochissimi esponenti delle FFOO seri onesti e blabla che fanno semplicemente il loro dovere: peccato che non denuncino MAI gli abusi di quegli altri che gli rovinano la reputazione e infangano la divisa, e questa a casa mia si chiama omertà.

Quando leggo certe tue generalizzazioni ze-violet devo sempre prendere un momento ed andare a dare un’occhiata in frigo: lo apro, osservo un po’ che c’è dentro e lo chiudo senza prendere nulla: mi calma sempre, provare per credere. E lo faccio perché ti voglio troppo bene.

Comunque mentre son lì che osservo le marmellate mi domando perché il grillino che sbraita che i politici sono tutti ladri o il leghista che tenta di sillabare che i romeni sono tutti assassini sono degli esempi perfetti del perché è importante non assumere alcolici durante la gravidanza, mentre asserire che una persona è disonesta in quanto pubblico ufficiale è un prêt-à-penser tanto diffuso e socialmente accettabile.

Che una persona venga arrestata nei pressi d’un corteo con una felpa col cappuccio o che perquisendomi l’auto mi trovino il palanchino e l’accetta nel baule e rischi una condanna… credo che la colpa sia della legge, non delle FFOO (sia lode a Montesquieu).

Il fatto che “gli sbirri non denunciano mai gli sbirri" poi -perdonami- ma la catalogo fra: "i cinesi quando muoiono vengono tritati e messi negli involtini primavera così coi loro documenti possono arrivare in Italia altri cinesi" ed i coccodrilli nelle fogne. Dai, siamo seri, che questo sia uno dei paesi in Europa col tasso di corruzione più elevato è verissimo.

Che io viva nella Chicago del 1927 anche no.

In soldoni invece aliceindustland tu chiedi che in mondo imperfetto la gestione delle variabili impazzite possa essere perfetta?

Che il controllore debba essere controllato è stabilito dal nostro codice, che non a caso prevede i reati di peculato, abuso d’ufficio… ovviamente. Esistono criteri di reclutamento per i pubblici ufficiali e tutto il resto. Ma questo non toglie che il sistema è umano e pertanto fallibile.

C’è da dire che siamo fortunati rispetto a tante altre realtà: considerando appunto il livello di corruzione raggiunto in Italia abbiamo ancora la fortuna di non avere una polizia che ti chiede apertamente la tangente quando ti ferma per strada (capitato a me girando per i balcani) per lasciarti andare senza multe inventate sul momento. Così come non assistiamo ad episodi di violenza cronica ed endemica quanto ad avvenimenti -per quanto dolorosi- riconducibili a falle nel sistema. Non ad un sistema corrotto alla base.

Volevo chiudere con un mezzo pensiero, così rispondo anche a proust2000: nessuno ancora ha dettagliato la differenza fra “posto di controllo” (i classici 2 carabinieri a bordo strada che palettano un’auto ogni tot. per il controllo dei documenti) ed il “posto di blocco” (controllo di tutti i mezzi ed istituito su precisa segnalazione per la ricerca di un malvivente). Pare che i ragazzi a Napoli avessero sfondato proprio il secondo, e non rispettare un posto di blocco è proprio una delle cose da non fare se non si vuol diventare dei bersagli: la normativa autorizza infatti tranquillamente l’uso delle armi in quel caso.

C’è questa mia amica di cui ho il contatto Facebook, da un paio di anni è vedova perché un pirata della strada ha fatto cadere suo marito con la moto.

L’altro giorno leggevo il suo status: si chiedeva perché chiunque si fosse dichiarato pronto a linciare il pirata della strada che aveva ammazzato suo marito ed in generale a condannare questo comportamento ma nessuno, parlando di come dei ragazzi che sfondano un posto di blocco e si mettono a correre per un centro abitato per fuggire all’arresto, abbia riconosciuto il loro un comportamento pericoloso verso terzi.

Postato 1 settimana fa
Sarà la magistratura a giudicare il carabiniere che ha ucciso il ragazzo, sarà la magistratura a decidere se sia indegno di portare la divisa che legittima l’uso della forza in nome dello Stato, ma non l’impunità dell’arbitrio. Ciò detto, mi sembra ingiusto che il carabiniere sia fatto capro espiatorio delle colpe che lo Stato ha nel degrado in cui versano molti quartieri di Napoli: innegabili, ma non giustificano la condanna preventiva del carabiniere, tanto meno la sollevazione popolare contro le forze dell’ordine. A gennaio, al Rione Luzzatti, la polizia fermò tre ragazzi in sella a un motorino, che opposero resistenza, spararono, ferirono due poliziotti, uno in modo grave. Direi che il compito affidato a polizia, carabinieri e guardia di finanza è particolarmente oneroso e il clima che si respira in certe zone di Napoli può spiegare certi errori, che tuttavia, ripeto, solo la magistratura può sanzionare, dopo averli riconosciuti come tali. Innegabile, tuttavia, è che in quartieri come Rione Traiano che i delinquenti di cui le forze dell’ordine vanno a caccia trovino nascondiglio e protezione, è in quartieri come Rione Traiano che la gente scende in piazza per opporre resistenza al loro arresto, ed è in quartieri come Rione Traiano che la camorra trova il terreno più favorevole per prosperare, grazie a quel mix di paura, omertà e connivenza che rende difficile capire fino a che punto chi ci abita ne sia vittima o complice. Basta scorrere le pagine della cronaca per avere un quadro della situazione: bande che hanno il controllo pieno del territorio, intere famiglie coinvolte nell’economia criminale delle cosche, sovranità assoluta della cultura che giustifica l’arbitrio e la violenza. È un contesto che genera acquiescenza alla prepotenza, producendo modelli educazionali che esaltano la devianza antisociale, con la fiera esibizione di comportamenti in franco spregio alle regole della convivenza civile. Non azzardo giudizi sulla vittima, mi limito a prendere atto di quello che scriveva sulla sua pagina Facebook: «potrei sembrare calmo, ma nella mia testa ti ho ucciso tre volte», «non faccio quello che è giusto, ma faccio quello che voglio», ecc. Non gli era stato insegnato che all’alt dei carabinieri ci si ferma, questo è tutto.
Postato 3 settimane fa

3nding:

quevidamastriste:

Diosssss

OCCAZZO

Eeeeeehh, sono momenti brutti…

(Fonte: sizvideos)

Postato 1 mese fa

kippis:

"Dispiace anche a me, Dimitri. Mi dispiace molto. Va bene, dispiace più a te che a me, però dispiace anche a me. A me dispiace quanto a te, Dimitri. Non dire che a te dispiace più che a me, perché io ho il diritto di essere dispiaciuto quanto lo sei tu, né più né meno. Ci dispiace ugualmente, va bene? D’accordo" (Dott. Stranamore) #coldwar #kubrick #sellers #cccp #usa (presso AdKaora)

Postato 1 mese fa

Come passano una seratina tranquilla kainwolff e madonnaliberaprofessionista?